COMUNICATO – RESISTENZA2MARZO

Buongiorno Resistenti!
Il clamoroso successo dell’iniziativa del 2 febbraio 2019 ha dimostrato che ci sono grandi competenze e belle energie in tutta Italia, bastava dare l’innesco per attivarle: grazie per il contributo che ciascuno di voi ha portato, e porterà!
Per valorizzare a pieno, e ancora di più, questo potenziale, è importante sentirci tutti coinvolti e protagonisti nell’organizzazione della prossima giornata di mobilitazione in calendario per il 2 marzo 2019.

L’evento sarà contemporaneo in tutta Italia, a partire dalle ore 14,00 davanti alla sede del proprio municipio.

Scenderemo in piazza nello stesso giorno del grande evento di Milano PEOPLE PRIMA LE PERSONE
(https://www.arci.it/documento/people-prima-le-persone): abbiamo formalizzato l’adesione de L’Italia che Resiste.

Stiamo creando contatti con molte realtà dei vari territori: sono benvenuti i vostri consigli su chi coinvolgere nel campo dell’associazionismo e della cittadinanza attiva; in particolare ci piacerebbe che al centro di tutto ci fossero proprio i migranti e le loro associazioni.

Dal punto di vista pratico, vi chiediamo di collaborare con noi, seguendo se possibile quest’ordine:

  • comunicare la vostra adesione utilizzando l’indirizzo e- mailresistenza2febbraio@gmail.com, mandando un’email vuota con il nome del vostro Comune;
  • occuparvi subito di richiedere il permesso di manifestazione, compilando e depositando/inviando alla Questura o comunque all’Autorità competente (Carabinieri, ecc), il modulo che trovate al sito
  • www.poliziadistato.it/statics/43/mod95.pdf, quindi darcene conferma;
  • occuparvi di richiedere eventualmente l’occupazione di suolo pubblico;
  • creare il vostro evento locale su Facebook, e inoltrarcelo via messengers: faremo da cassa di risonanza, condividendolo con tutti sulla nostra pagina;
  •  individuare, per ogni iniziativa locale, una figura volontaria che possa tenere i rapporti con noi e disponibile a coordinare le attività necessarie sul proprio territorio, e poi inviate un’email a resistenza2febbraio@gmail.com, specificando nell’oggetto la vostra città, e nel testo il nominativo e recapito del referente , e sarete ricontattati.

Per comunicare/tenerci in contatto: utilizziamo tutti i social media a nostra disposizione.
La pagina Facebook: https://www.facebook.com/resistenza2febbraio/
L’account Twitter https://twitter.com/italia_resiste
L’account Instagram: https://www.instagram.com/resistenza2febbraio/

Cosa faremo il 2 marzo 2019
Ancora una volta crediamo che la cosa migliore sia lasciare spazio alla vostra inventiva e alla vostra energia, dando qualche suggerimento che possa servire come spunto:

  • Fare una catena di mani, in contemporanea alle 14.30, che circondi tutti i Municipi.
  • A seguire canti, letture di testi /poesie, interventi, installazioni artistiche, performances estemporanee, flash mob: qualsiasi iniziativa pacifica sarà la benvenuta.
  • Banchetti di raccolta firme per petizioni, scambio libri, e qualsiasi altra iniziativa che preveda postazioni fisse: queste attività possono richiedere permessi specifici di occupazione di suolo pubblico; vi invitiamo a informarvi dettagliatamente presso le vostre autorità competenti.

Bandiere si, bandiere no? In molti ci avete chiesto precisazioni su questo punto.
I Promotori ci hanno riflettuto con cura, e comunicano che:
la presenza di bandiere, vessilli, striscioni, fazzolettoni dell’associazionismo e del mondo della società civile saranno benvenuti.

Essere in Piazza con L’Italia che Resiste è un’assunzione di responsabilità personale e politica: l’iniziativa è nata – e resta – di tutte e di tutti, paritaria, orizzontale, democratica, trasversale ad ogni appartenenza ideale, politica o religiosa. La presenza di bandiere politiche è benvenuta se è coerente con un impegno serio – anche in vista delle prossime consultazioni elettorali.

Torino, 11 febbraio 2019

I Promotori